Hanno scritto di lui:


Marino Piersanti

Giuseppe Bozzi e’ un artista giovane che con la sua pittura rivela tutto se stesso nella maniera piu’ semplice e sincera, infatti egli con i suoi paesaggi, suoi soggetti preferiti, con i suoi colori esprime la sua giovinezza, i propri sentimenti, propri interessi, in altre parole il proprio modo di sentire, il proprio modo di essere. I quadri di Bozzi hanno il pregio della semplicita’, della freschezza e genuina sentimentalita’, sono paesaggi ripresi nella tradizionalita’, ariosi, con ampie distese o con declivi degradanti, con casolari di campagna, sono dipinti gradevoli che riescono a trasmettere a chi li possiede o a chi li guarda il bello, il godimento che il pittore prova mentre ammira e dipinge un angolo del Creato.

 

Eusebio Belvederesi

Parlo dell’amico Bozzi, come uomo e come artista.

La sua passione per la pittura inizia dall’infanzia; infatti gia’ a sei anni prendeva dimestichezza con pennelli e colori. Nella sua giovinezza artistica traspare il suo temperamento tranquillo e sereno. I colori delle sue tele sono ampi ed eterei, sfumati e decisamente personali. Il susseguirsi di premi e riconoscimenti hanno poi facilitato e stimolato il suo proseguimento nella pittura. Oggi invece, dopo anni di maturazione artistica, osservando un suo quadro, bisogna soffermarsi a lungo per poter scoprire e assaporare tutta la poesia che in esso si racchiude. Una “poesia dipinta” sono i suoi paesaggi, tema preferito dall’Artista, sempre in armonia con l’innato senso del colore.

Il suo stile figurativo e’ accompagnato da una costante ricerca, quasi esasperata, al fine di comunicare sempre piu’ intensamente i propri sentimenti e stati d’animo. Lo scopo prefisso comunque resta quello di avvicinarsi con discrezione e profondo rispetto alla vera Arte che non trova confini fra l’Uomo e l’Artista.