Nato a Petritoli, provincia di Ascoli Piceno (oggi provincia di Fermo), il 19-03-1957 inizia a dipingere giovanissimo.

L’amore per la pittura inizia con i primi fumetti per bambini da colorare per poi addentrarsi nel mondo dell’arte attraverso le tecniche del disegno, la tempera, l’acquarello e l’olio.

Autodidatta, con il rammarico di non aver potuto frequentare quelle scuole artistiche che i suoi insegnanti di media inferiore indicavano come indirizzo scontato, studia con sempre crescente ardore sui testi comprati nelle librerie.

Viene subito attratto dagli Impressionisti Francesi che con le loro idee rivoluzionano l’arte pittorica fino a quel momento troppo accademica.

Mentre con la tecnica ad olio ricerca una personalizzazione dei soggetti che sfociano in un connubio fra il reale e il fantastico (il pittore Eusebio Belvederesi le definira’ “Poesie dipinte”) sente il bisogno di creare una tecnica personale.

Allora cerca nuovi colori, nuovi supporti, nuovi “attrezzi del mestiere”.

Ecco che alle tele ad olio si affiancano quadri su tavola di una freschezza e brillantezza che catturano subito l’attenzione donando serenita’ e gioia allo spirito dell’osservatore.

Nel 1980 si trasferisce ad Ancona (fino al 2007) dove conosce prima il pittore Umberto Micucci poi il pittore-grafico Eusebio Belvederesi ai quali lo leghera’ una profonda amicizia e gratitudine per i consigli artistici fino alla loro scomparsa.

Dal 1985 ad oggi e’ un susseguirsi di concorsi, mostre personali e collettive che lo hanno portato all’attenzione del pubblico e della critica.

Oggi lavora nel suo studio di Montottone (paese originario) in provincia di Fermo e le sue opere sono esposte innumerose gallerie.

La sua filosofia artistica e’ quella di creare opere che siano il “cibo per lospirito” di chi le ammira perche’ l’Uomo “non e’ fatto di sola carne”come oggi le fonti d’informazione, di un mondo oramai lanciato in una frenetica corsa al materialismo, vogliono farci credere.